BRASILE: fuga Bolsonaro via Argentina, Lula convoca diplomatica di Milei
BRASILE convoca venerdì 30 ottobre l’incaricata d’affari dell’ambasciata argentina a Brasilia, María Emilia Cortés, per chiedere chiarimenti sul passaggio in territorio argentino di Flávio Bolsonaro, fuggito negli Stati Uniti con il sospetto appoggio del governo di Javier Milei. L’episodio arriva dopo mesi di tensioni diplomatiche: ad agosto il ministero degli Esteri brasiliano aveva già richiamato in patria l’ambasciatore Julio Bitelli, dopo che Milei aveva definito Lula «ladro» ed «ex detenuto» durante la campagna elettorale. Il presidente argentino non ha ancora riconosciuto ufficialmente la rielezione di Lula al quarto mandato; il portavoce Adrian Ravier si è limitato a dire che il governo «ha preso atto» del risultato. Secondo il sociologo Ariel Goldstein, dell’Università di Buenos Aires, «il conflitto può raggiungere una dimensione più profonda» e «a tempo debito il governo brasiliano restituirà il colpo» sul piano diplomatico. Goldstein sottolinea inoltre la forte subordinazione di Milei all’amministrazione Trump nella politica estera argentina.