Bulgaria: ballottaggio presidenziali, affluenza ai minimi storici
I seggi in Bulgaria restano aperti per il secondo turno delle presidenziali che vede contrapposte la capo dello Stato uscente Rumen Radev e lo sfidante conservatore, in una tornata segnata da un’affluenza definita da record negativo dagli osservatori locali. Il voto si svolge sullo sfondo di crescenti tensioni nel Mar Nero, dove nelle ultime settimane si sono registrati attacchi contro imbarcazioni, episodi che secondo gli analisti hanno pesato sul clima della campagna elettorale. Gli elettori bulgari sono chiamati a esprimersi anche sulle difficoltà economiche che il Paese sta attraversando, tema centrale del dibattito tra i due candidati. La bassa partecipazione al voto viene letta da osservatori internazionali come segnale di disaffezione verso le istituzioni, in un contesto geopolitico reso instabile dalla vicinanza del conflitto in Ucraina.