Burnham taglia l’Iva sulle bollette. E cancella l’identità digitale! E in Italia quando?

Andy Burnham si è insediato a Downing Street da nemmeno ventiquattro ore e ha già fatto quello che da noi nessun governo, di nessun colore, ha mai avuto il coraggio di fare: ha annunciato l’eliminazione dell’Iva sulle bollette dell’elettricità per le famiglie britanniche, a partire dal primo ottobre. «Stiamo intervenendo immediatamente per ridurre le tasse sulle bollette energetiche, lasciare più denaro nelle tasche dei cittadini e restituire speranza», ha detto il nuovo premier laburista. Restituire speranza. Con i fatti, non con le conferenze stampa.
Un taglio pagato cancellando l’identità digitale
Ma la parte più gustosa della storia è come Burnham intende finanziare la misura: cancellando il progetto di identità digitale voluto dal suo predecessore Keir Starmer, un carrozzone che sarebbe costato ai contribuenti britannici 1,8 miliardi di sterline in tre anni. Avete letto bene: per abbassare le bollette dei cittadini, il governo rinuncia a schedarli digitalmente. Due piccioni con una fava, e che fava!
Il risparmio stimato è di circa 45 sterline all’anno a famiglia, per un costo complessivo di circa 850 milioni nel 2026-2027. Non è la rivoluzione, d’accordo. Ma il taglio scatta proprio mentre l’authority britannica dell’energia, l’Ofgem, si prepara ad alzare il tetto tariffario: il governo, cioè, si mette in mezzo tra il rincaro e le tasche della gente. Secondo le stime dell’esecutivo, la misura limerà anche l’inflazione di circa 0,10 punti. E non finisce qui: sul tavolo ci sono un tetto ai prezzi dei biglietti degli autobus e il congelamento degli affitti nel settore privato.
Certo, non mancano le polemiche. L’ex ministro Darren Jones, appena estromesso dal nuovo esecutivo, sostiene che il taglio sarebbe «privo di copertura» perché i fondi per l’identità digitale non erano ancora stati stanziati. Vedremo alla prossima legge di bilancio. Ma intanto il segnale politico è chiarissimo: prima le famiglie, poi i progetti di controllo digitale.
Il dettaglio che nessuno sottolinea: l’Irlanda del Nord
C’è poi un particolare che merita una riflessione. In Irlanda del Nord i consumatori continueranno a pagare l’Iva sulle bollette, perché quella parte del Regno Unito resta agganciata alle regole fiscali dell’Unione Europea. Capito? Londra, fuori dall’UE, può azzerare l’Iva sull’energia. Belfast, ancora dentro il perimetro normativo di Bruxelles, no. Se qualcuno cercava una fotografia plastica di cosa significhi la sovranità fiscale, eccola servita.
E in Italia quando?
E arriviamo a noi. Perché mentre a Londra il governo taglia le tasse sull’energia il giorno dopo l’insediamento, in Italia succede l’esatto contrario. Come ho raccontato su queste pagine, da luglio le bollette della luce sono aumentate proprio per i clienti vulnerabili: anziani, disabili, famiglie fragili. Quelli che, in teoria, lo Stato dovrebbe proteggere per primi.
Da noi l’Iva sull’elettricità c’è, eccome. E sopra ci ballano oneri di sistema, accise e balzelli vari che gonfiano la bolletta ben oltre il costo della materia prima. Una tassa sulla tassa, pagata da tutti, anche da chi fatica ad arrivare a fine mese. Eppure nessun governo, negli anni, ha mai messo mano strutturalmente a questa giungla. Si preferisce il bonus una tantum, l’elemosina di Stato, il contributo a scadenza: mai il taglio vero, permanente, che restituisce dignità e prevedibilità alle famiglie.
Burnham ci ha messo un giorno. Un giorno per decidere che i soldi dei cittadini valgono più di un sistema di identità digitale. Da noi, invece, sull’identità digitale e sui portafogli elettronici si corre veloci come treni, mentre sul caro bollette si marcia a passo di gambero.
Se lo fa Londra in ventiquattro ore, cosa aspetta Roma? Quando vedremo un premier italiano presentarsi davanti alle telecamere e dire «da ottobre l’Iva sulle bollette non la pagate più»? Perché una cosa è certa: i soldi si trovano sempre. Basta decidere se metterli nelle tasche dei cittadini o nei server di qualche piattaforma di controllo. Burnham ha scelto. Noi?
Fonti:
- https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/07/21/burnham-annuncia-il-taglio-delliva-sulle-bollette-dellelettricita-da-ottobre_9e4fd08c-8fed-4cd6-adf2-c1b5c0b72c40.html
- https://www.notizie.it/taglio-iva-elettricita-le-misure-di-andy-burnham-per-alleviare-il-costo-della-vita/
- https://www.ilsole24ore.com/art/uk-nuovo-governo-eliminera-tassa-sull-elettricita-domestica-2-AJHIkuQ
- https://www.dire.it/21-07-2026/1257196-regno-unito-burnham-gia-al-lavoro-tagliata-liva-sulle-bollette-energia-elettrica/
- https://www.italiaoggi.it/economia-e-politica/politica-estera/gran-bretagna-il-nuovo-premier-burnham-elimina-liva-dalle-bollette-elettriche-r7be3jcj
- https://www.agi.it/estero/news/2026-07-21/gb-burnham-nomine-carovita-38150746/
- https://www.aljazeera.com/news/2026/7/21/andy-burnham-to-cut-taxes-on-electricity-bills-announces-new-uk-cabinet?traffic_source=rss