Cadavere nel bagagliaio e furgone svaligiato: Mondiale noir

Due cronache nere si intrecciano nel cuore del Mondiale 2026, riportando la rassegna iridata dalle pagine sportive a quelle di giudiziaria: da una parte il Messico, con un cadavere ritrovato a pochi metri dal campo di allenamento dell’Iran; dall’altra il Missouri, dove ignoti hanno ripulito i furgoni della nazionale inglese durante un trasferimento dalla Florida.
A Tijuana, città del nord-ovest messicano che le statistiche ufficiali collocano tra le più pericolose del paese — con oltre 1.200 omicidi registrati nel solo 2025 — la scoperta è avvenuta nel parcheggio di un supermercato direttamente di fronte allo stadio Caliente, struttura in cui la nazionale iraniana si allena quotidianamente sin dal suo arrivo domenica scorsa. Nel bagagliaio di un Suv rimasto parcheggiato lì almeno dal mercoledì precedente, secondo quanto riferito da un portavoce della procura locale, è stato rinvenuto un corpo in avanzato stato di decomposizione, che presentava evidenti segni di violenza. Le autorità messicane hanno posto l’area sotto sequestro e avviato le indagini per identificare la vittima e ricostruire la dinamica dell’omicidio. La nazionale iraniana, che debutta lunedì contro la Nuova Zelanda a Los Angeles, ha nel frattempo continuato a utilizzare la stessa struttura per la propria preparazione.
A tremila chilometri di distanza, in quello stesso frangente, la nazionale inglese di Thomas Tuchel scopriva un furto dagli esiti ben più grotteschi. Durante il trasporto del materiale tecnico da West Palm Beach — sede del ritiro pre-torneo in Florida — allo Swope Soccer Village di Kansas City, dove i Tre Leoni si tratterranno almeno per le prossime tre settimane, uno o più ignoti avrebbero forzato i veicoli portando via una quantità notevole di equipaggiamento. Stando a quanto ricostruito dai media britannici e confermato solo parzialmente dalla Football Association, tra gli oggetti spariti vi sarebbero gli scarpini personalizzati di giocatori come Harry Kane e Jude Bellingham, i palloni ufficiali del torneo, lavagne tattiche utilizzate dallo staff di Tuchel, apparecchiature per l’analisi dei dati e persino lettini per i massaggi. Secondo alcune ricostruzioni riportate dal Daily Mail, all’apertura del furgone sarebbe rimasto un solo pallone.
La Football Association ha confermato alla Press Association britannica che si è verificato «un incidente», senza fornire ulteriori dettagli in quanto la vicenda è ora nelle mani della polizia. Il dipartimento di polizia di Kansas City ha comunicato di aver aperto un’indagine su «un possibile furto di materiale da un veicolo della squadra», confermando che due persone sono state fermate e restano sotto osservazione. Il sindaco della città, Quinton Lucas, ha dichiarato a un’emittente locale che le indagini coinvolgono anche autorità federali e ha aggiunto di ritenere che «qualcosa sia successo lontano dalla nostra città», pur assicurando massima collaborazione per fare chiarezza in tempi brevi. Non è ancora accertato se il furto sia avvenuto durante il tragitto o all’arrivo a Kansas City, né sono state formulate accuse ufficiali.
La BBC ha riferito di due arresti, informazione che non trova per ora riscontro in comunicati ufficiali delle forze dell’ordine. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figurerebbe anche un possibile coinvolgimento degli autisti incaricati del trasporto, ma si tratta di indiscrezioni non confermate.
Per l’Inghilterra il tempo stringe: il debutto contro la Croazia è fissato per mercoledì 17 giugno alle 22 italiane all’AT&T Stadium di Arlington, Texas. La Football Association starebbe lavorando in parallelo con le forze dell’ordine per recuperare o sostituire il materiale sottratto, in quella che lo staff tecnico di Tuchel sperava fosse la settimana di rodaggio definitivo dopo le amichevoli vinte contro Nuova Zelanda e Costa Rica in Florida.
I prossimi aggiornamenti dalle indagini di Kansas City e Tijuana sono attesi nelle prossime ore.