Caso Almasri: Consulta nega scudo a Bartolozzi, processo prosegue
La Corte costituzionale accoglie solo in parte il conflitto di attribuzioni sollevato dalla Camera dei Deputati a favore di Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Carlo Nordio e oggi consigliera giuridica del ministro Tommaso Foti. La Consulta esclude una lesione delle prerogative parlamentari riguardo alla mancata richiesta di autorizzazione a procedere, ma rileva che il Tribunale dei ministri avrebbe dovuto motivare perché non ha ravvisato una possibile responsabilità di Bartolozzi in concorso con i reati attribuiti a Nordio. Bartolozzi resta imputata a Roma, in fase di udienza preliminare, per presunte false dichiarazioni rese nell’inchiesta sulla liberazione del generale libico Osama Almasri. Nello stesso procedimento erano coinvolti anche la premier Giorgia Meloni, poi archiviata, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano, entrambi scudati dal voto della Camera. Davanti alla Consulta, l’avvocato di Montecitorio Vittorio Manes aveva sottolineato il ruolo definito protagonistico avuto da Bartolozzi in tutte le fasi decisionali della vicenda.