CDP piazza un bond da 750 milioni: ordini quadruplicati a 3,6 miliardi. Ecco chi compra i nostri titoli!

La Cassa Depositi e Prestiti ha collocato martedì 27 maggio 2026 un’obbligazione da 750 milioni di euro, registrando una domanda complessiva di 3,6 miliardi di euro — circa quattro volte l’importo offerto. Lo rende noto la stessa CDP in un comunicato ufficiale.
Il titolo è a tasso fisso, ha una durata di cinque anni e paga una cedola annua del 3,250%. Hanno partecipato al collocamento più di 80 investitori istituzionali, con una prevalenza nettamente internazionale: il 93% dell’allocazione complessiva è stato assorbito da soggetti esteri.
La mappa geografica degli acquirenti
La distribuzione per provenienza degli ordini, stando ai dati diffusi da CDP, è risultata tra le più diversificate mai registrate per emissioni di questo tipo:
– Regno Unito: 21%
– Iberia (Spagna e Portogallo): 14%
– Francia: 14%
– DACH (Germania, Austria, Svizzera): 11%
– Olanda e Lussemburgo: 11%
– Paesi Nordici: 8%
– Asia: 6%
– Medio Oriente: 5%
– Grecia: 1%
La quota italiana, per differenza, si attesterebbe al 7% residuo, sebbene CDP non abbia dettagliato esplicitamente questa voce nel comunicato.
Le banche che hanno gestito l’operazione
Il collocamento è stato curato da un consorzio di sette istituti finanziari che hanno operato come joint bookrunners: Banca Akros, BNP Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo (divisione IMI CIB), Santander e UniCredit. Questi istituti hanno gestito la raccolta degli ordini, la formazione del libro e la definizione del prezzo finale.
Rating e destinazione dei proventi
Il rating atteso dell’emissione è BBB+ da parte di tutte e tre le agenzie coinvolte: S&P, Fitch e Scope. Si tratta di un livello investment grade, ovvero considerato adeguato per investitori istituzionali che ricercano titoli con rischio contenuto.
I fondi raccolti, secondo quanto dichiarato da CDP, saranno impiegati per proseguire le attività di sostegno allo sviluppo economico del Paese, in linea con il mandato istituzionale della Cassa, che opera come principale strumento di finanziamento a lungo termine per infrastrutture, imprese e pubblica amministrazione in Italia.
Il contesto dell’operazione
CDP — acronimo di Cassa Depositi e Prestiti — è un istituto finanziario controllato per circa l’83% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il restante da fondazioni bancarie. Raccoglie risparmio postale e si finanzia anche sui mercati obbligazionari internazionali per erogare credito a condizioni agevolate a enti pubblici e aziende strategiche.
L’emissione si inserisce in un contesto di mercato in cui i tassi di interesse restano su livelli relativamente elevati rispetto al decennio scorso, rendendo i titoli a cedola fissa di emittenti pubblici ben valutati particolarmente appetibili per gli investitori istituzionali che privilegiano la prevedibilità dei flussi di cassa.