CINA: Wang Yi, politici filippini superano ‘linee rosse’, fermi anti-Pechino
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi accusa martedì alcuni politici filippini di condotta «egregia, irrazionale e intollerabile», chiedendo a Manila di
Byoblu·03 novembre 2026
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi accusa martedì alcuni politici filippini di condotta «egregia, irrazionale e intollerabile», chiedendo a Manila di contenere la retorica anti-cinese dei suoi esponenti. Secondo l’agenzia Xinhua, Wang ha espresso le critiche durante una telefonata con l’omologa filippina Theresa Lazaro, descrivendo le relazioni tra i due Paesi come compromesse da «interferenze malevole». Il capo della diplomazia di Pechino avverte che le dichiarazioni di alcuni esponenti politici filippini stanno attraversando le «linee rosse» cinesi nella regione contesa del Mar Cinese Meridionale. La tensione tra i due Paesi si inserisce in una disputa territoriale di lunga data su isole e acque rivendicate da entrambe le parti.