CISGIORDANIA: raccolta olive, 377 attacchi di coloni, record dal 2006
L’Ufficio ONU per gli Affari Umanitari (OCHA) riferisce che dallo scorso settembre i coloni israeliani hanno compiuto 377 attacchi contro i raccoglitori palestinesi di olive in Cisgiordania, il numero più alto da quando l’agenzia ha iniziato a monitorare il fenomeno nel 2006. Secondo il bilancio diffuso da OCHA, un palestinese è stato ucciso da un colono, oltre 200 persone sono rimaste ferite e più di 3.850 tra ulivi e piante giovani sono stati danneggiati o vandalizzati. L’organizzazione sottolinea che queste violenze, unite alle restrizioni imposte dalle autorità israeliane sull’accesso ai terreni, hanno colpito duramente i mezzi di sostentamento della popolazione locale. Secondo le stime dei partner per la sicurezza alimentare, tra 80mila e 100mila famiglie palestinesi in Cisgiordania dipendono dal raccolto annuale delle olive per il proprio reddito. OCHA segnala inoltre che a Gaza restano forti limitazioni all’ingresso di materiali essenziali come generatori e pezzi di ricambio, con rischi per la continuità dei servizi critici.