Contender riappare: lo squalo bianco più grande dell’Atlantico

È tornato a farsi sentire uno degli abitanti più imponenti dell’oceano Atlantico. Contender, il più grande squalo bianco maschio mai marcato da OCEARCH nell’Atlantico settentrionale, ha inviato un nuovo segnale satellitare al largo della costa orientale degli Stati Uniti dopo mesi di assenza. L’esemplare misura circa 4,2 metri di lunghezza e pesa intorno ai 750 chilogrammi: una mole che gli esperti amano paragonare a quella di una piccola automobile.
A rilevarne il ritorno è stata OCEARCH, l’organizzazione no-profit statunitense che studia i grandi predatori marini attraverso il tracciamento satellitare. Secondo quanto reso noto dai ricercatori, l’ultimo contatto risale ai primi giorni di luglio. Sulle date le fonti non concordano del tutto: alcune indicano il 25 giugno, altre l’11 luglio, altre ancora il 10 luglio. Ciò che è certo è che il segnale è stato classificato come “Z-ping”.
Che cos’è uno Z-ping e perché la posizione resta incerta
Il dispositivo applicato alla pinna dorsale di Contender è un tag di tipo SPOT (Smart Position and Temperature Tag). Non funziona come il GPS di uno smartphone: per comunicare con i satelliti la pinna deve emergere dall’acqua. Se lo squalo resta in superficie per un tempo sufficiente — dai dieci ai trenta secondi — il sistema Argos aggancia una posizione accurata. Se invece riemerge solo per un istante, si registra appunto uno Z-ping: un segnale brevissimo che conferma che l’animale è vivo e attivo, ma senza fornire coordinate precise.
È per questo che, al momento, gli scienziati possono dire soltanto che Contender si trova “da qualche parte” lungo la costa orientale degli Stati Uniti.
Il viaggio: dalla Florida al Canada
Lo squalo era stato catturato, campionato e marcato il 17 gennaio 2025, a circa 72 chilometri dalla riva, al confine tra Florida e Georgia. In quell’occasione i biologi lo avevano avvicinato temporaneamente alla nave per raccogliere campioni biologici — tra cui materiale utile agli studi genetici — e applicare il trasmettitore.
Da allora Contender ha percorso migliaia di chilometri lungo la costa nordamericana. Nell’estate del 2025 ha raggiunto il Golfo di San Lorenzo, in Canada, per poi invertire la rotta con il cambio di stagione. L’ultima posizione certificata prima del nuovo ping risaliva all’aprile scorso, al largo delle Outer Banks, in Carolina del Nord. Da lì avrebbe avviato la tipica migrazione estiva verso nord, in direzione di Cape Cod o del Canada atlantico, aree ricche di foche e grandi pesci.
Stando ai dati raccolti da OCEARCH, l’88% degli squali bianchi marcati nel sud-est degli Stati Uniti finisce per raggiungere il Canada atlantico, considerato una zona chiave per l’alimentazione estiva.
Perché i movimenti di un singolo squalo interessano la scienza
Contender è un maschio adulto, stimato intorno ai trent’anni, e supera nettamente la taglia media degli esemplari maschi della specie, che di norma si aggirano tra i 3,7 e i 4 metri. I maschi maturi sono storicamente poco rappresentati nei dati scientifici della regione: seguire i loro spostamenti può quindi aiutare a individuare i siti di accoppiamento e riproduzione dei grandi bianchi dell’Atlantico, ancora in gran parte sconosciuti.
Gli squali migrano essenzialmente per tre ragioni: cibo, riproduzione e ricerca di acque con temperatura favorevole. Ogni ping, anche minimo, contribuisce a comporre una mappa più precisa delle rotte stagionali e delle aree cruciali per la sopravvivenza della specie.
C’è poi un aspetto culturale che alcune fonti indipendenti sottolineano. Se per decenni il grande bianco è stato raccontato quasi solo attraverso la paura, oggi una parte crescente del pubblico segue online la mappa di Contender come si fa con un pacco in consegna, in attesa del prossimo segnale. Secondo il fondatore di OCEARCH, Chris Fischer, il ritorno di molte popolazioni di squali è legato alle leggi di tutela ambientale degli ultimi trent’anni e al miglioramento delle condizioni ecologiche. Con l’estate e l’afflusso di bagnanti sulle spiagge, gli esperti prevedono un aumento degli incontri tra persone e squali — non perché i predatori pattuglino le coste, ma semplicemente perché sempre più persone entrano in acqua in zone che gli animali frequentano da sempre.
Fonti:
- https://www.ilmessaggero.it/animali/contender_squalo_bianco_piu_grande_atlantico_chi_e-9650826.html
- https://www.fanpage.it/kodami/contender-torna-a-farsi-vedere-nuovo-segnale-dal-piu-grande-squalo-bianco-maschio-marcato-nellatlantico/
- https://www.vietnam.vn/it/ca-map-trang-lon-nhat-o-dai-tay-duong-xuat-hien-lai-sau-nhieu-thang-mat-dau
- https://www.ilmattino.it/schede/contender_squalo_bianco_riemerge_atlantico_record-9652398.html
- https://www.lidentita.it/squalo-bianco-atlantico-contender/
- https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/15/contender-e-tornato-e-grande-quando-unautomobile-nuovo-avvistamento-dopo-mesi-dello-squalo-bianco-piu-grande-dellatlantico/8449178/2/
- https://www.blogshifts.net/contender-lo-squalo-bianco-che-ha-attraversato-latlantico-e-sta-riscrivendo-le-rotte-dei-grandi-predatori/
- https://tg24.sky.it/mondo/2026/07/15/grande-squalo-bianco-contender