Cosenza: omicidio allevatore Campana, due fermi per vendetta mafiosa
I carabinieri del Nucleo Investigativo di Cosenza, con il supporto del Comando di Prato, eseguono due fermi disposti dalla Dda di Catanzaro per l’omicidio dell’allevatore Francesco Madera, ucciso nel 2019 nel suo fondo agricolo in località Vaccarizzo. Secondo gli inquirenti, Madera fu colpito prima con un’arma da fuoco all’addome e poi alla testa con oggetti contundenti. Le indagini, basate anche sulle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, ricostruiscono un movente vendicativo maturato in dieci anni: la vittima aveva scontato una condanna per l’omicidio del fratello di uno dei due fermati. Uno degli indagati avrebbe agito da mandante, l’altro da esecutore materiale. Gli investigatori ipotizzano anche il coinvolgimento della criminalità organizzata di Cassano allo Ionio, incaricata di individuare l’esecutore e una persona capace di attirare Madera nel luogo dell’agguato per rafforzare il prestigio dell’organizzazione sul territorio.