Cracovia: Oksinski uccise anche i genitori e la sorella prima della strage
Prima di aprire il fuoco in piazza del Mercato a Cracovia, Michal Oksinski ha ucciso madre, padre e sorella nella propria abitazione, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti polacchi. Il 24enne, senza precedenti penali, possedeva un regolare porto d’armi per due pistole, mentre il padre ne deteneva undici ed era socio del club di tiro Świt Starachowice, dove i due si allenavano insieme ogni domenica. Il ministro dell’Interno Marcin Kierwinski ha dichiarato che il giovane sarebbe stato affascinato da ideologie di estrema destra, pur precisando che si tratta ancora di un’ipotesi al vaglio. Una ex compagna di classe ha raccontato a Radio Eska che Oksinski era solito disegnare scene di impiccagioni e attentati scolastici, immaginandosi come autore di un’irruzione armata a scuola. Il poligono di tiro ha confermato la collaborazione con le forze dell’ordine, precisando che il giovane non aveva mai ricevuto addestramento al tiro tattico o da combattimento.