Cyberattacco ai supermercati: a rischio anche tv, router e serrature smart
Dopo l’attacco hacker che ha colpito i sistemi di refrigerazione dei supermercati in Sicilia e in altri 9 Paesi europei, gli esperti avvertono che la vulnerabilità riguarda una platea ben più ampia di dispositivi connessi. William Nonnis, analista tecnologico della presidenza del Consiglio, spiega che router domestici, telecamere IP, smart tv, assistenti vocali, serrature elettroniche e sistemi di allarme possono essere violati da remoto. Il rischio economico è concreto: frigoriferi e surgelatori hackerati possono far deperire tonnellate di cibo, con perdite stimate in milioni di euro. Secondo Alessandro Longo, direttore di agendadigitale.eu, negli Stati Uniti la National Security Agency ha già segnalato lo scorso giugno la compromissione di sistemi di misurazione del carburante nelle stazioni di servizio connessi a internet. Tra le cause individuate figurano aggiornamenti software mancati, password deboli, assenza di autenticazione a più fattori ed esposizione diretta alla rete senza protezioni come le Vpn.