EGITTO: condannata la direttrice di Mada Masr, testata ordinata a chiudere
Un tribunale egiziano condanna il 27 ottobre Lina Attalah, fondatrice e direttrice di Mada Masr, per aver gestito un sito d’informazione senza licenza, infliggendole la multa massima di 3 milioni di sterline egiziane, circa 55mila dollari. Secondo quanto riferito dalla testata, Attalah viene allontanata con la forza dall’aula e trattenuta per sette ore fino al pagamento della sanzione. Il giudice ordina anche la chiusura di Mada Masr e il sequestro delle attrezzature. Mada Masr denuncia che il giudice ha nominato un avvocato d’ufficio nonostante in aula fossero presenti otto legali della difesa, e che la sua obiezione non è stata verbalizzata. Attalah dovrà comparire nuovamente in tribunale l’11 novembre, questa volta con l’accusa di diffusione di false notizie, reato che prevede il carcere. Secondo Amnesty International, la testata aveva chiesto la licenza nel 2018 e nel 2020 senza mai ricevere risposta dal Consiglio supremo per la regolamentazione dei media.