Electrolux: nell’intesa Mimit massimo 902 uscite volontarie incentivate
L’accordo siglato al tavolo del ministero delle Imprese e del Made in Italy tra Electrolux, governo e sindacati fissa un tetto massimo di 902 uscite dal gruppo, da realizzarsi su base volontaria e con incentivi economici. L’intesa, che prevede anche 100 milioni di euro di nuovi investimenti, punta a scongiurare licenziamenti forzati negli stabilimenti italiani dell’azienda svedese di elettrodomestici. Il numero delle uscite rappresenta il tetto massimo concordato tra le parti, non un obiettivo vincolante da raggiungere. L’intesa arriva al termine di un confronto tra il Mimit, i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali sul futuro produttivo del gruppo in Italia. Restano da definire i dettagli operativi sulla distribuzione degli investimenti tra i diversi siti produttivi coinvolti.