Elicottero in Bosnia, oggi a Ciampino il rientro delle salme dei quattro militari
Le salme di Simone Ruggia e Claudio Marchesi dell’Esercito italiano, e di Adriano Zecchillo e Laura Procacci della Croce Rossa Italiana, atterrano oggi a Ciampino con un volo militare. I quattro sono morti il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina nello schianto di un elicottero Ch-47 Chinook impegnato nella missione Eufor Althea, precipitato nella zona di Brcko con 15 persone a bordo: oltre alle vittime, undici feriti. Il velivolo apparteneva al primo Reggimento Aviazione dell’Esercito Antares di Viterbo; sono in corso le indagini sulle cause dello schianto. Ad attendere le salme all’aeroporto ci saranno la premier Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto, insieme ad altre autorità di governo. Tra i feriti c’è il viterbese Pietro Bersaglia, la cui sorella Elisa ha ringraziato sui social per la vicinanza ricevuta, parlando di un «nuovo, immenso miracolo» per la famiglia. A Roma, nella caserma Pierantoni, è stato allestito uno spazio commemorativo aperto alla cittadinanza per onorare Zecchillo e Procacci.