Firenze: 60 anni fa l’alluvione dell’Arno, 35 morti e 600mila tonnellate di fango
Il 4 novembre 1966 l’esondazione dell’Arno travolge Firenze e gran parte della Toscana, provocando 35 vittime nella regione e sommergendo il capoluogo sotto circa 600mila tonnellate di fango e detriti. L’acqua invade il centro storico danneggiando chiese, biblioteche, archivi e opere d’arte custodite in musei e palazzi storici, tra cui gli Uffizi e la Biblioteca Nazionale. Nei giorni successivi centinaia di giovani da tutta Italia e dall’estero raggiungono la città per aiutare nelle operazioni di recupero, guadagnandosi il nome di ‘angeli del fango’. La mobilitazione internazionale porta donazioni e interventi di restauro che coinvolgono esperti da diversi Paesi, dando avvio a tecniche moderne di conservazione dei beni culturali danneggiati dall’acqua. L’alluvione resta ancora oggi uno dei disastri naturali più gravi della storia recente italiana per l’impatto sul patrimonio artistico.