Flat tax, l’estensione avvantaggia soprattutto i redditi oltre 90mila euro
La Stampa analizza gli effetti dell’allargamento della flat tax al 15% per le partite Iva, introdotto nell’ultima manovra. Secondo il quotidiano, la misura concentra i maggiori vantaggi sui professionisti con redditi superiori ai 90mila euro annui, che vedono ridursi sensibilmente il carico fiscale rispetto al regime ordinario Irpef. Resta invece escluso dalla novità circa l’80% degli autonomi italiani, che rientra già nel regime dei «minimi» con tassazione agevolata al 5% o 15% fino a 85mila euro di fatturato. Per questa platea, la più numerosa tra le partite Iva, la riforma non comporta alcun beneficio aggiuntivo. Il quotidiano parla di un paradosso nella distribuzione dei vantaggi fiscali, che premierebbe i professionisti con i redditi più alti lasciando invariata la situazione della maggioranza dei lavoratori autonomi.