FRANCIA: 70mila agenti schierati per le proteste, CGT attacca il governo
Il governo francese dispiega 70mila tra poliziotti e gendarmi per la giornata di mobilitazione nazionale, dopo le violenze e i saccheggi che avevano accompagnato le proteste del 17 ottobre. Il corteo principale a Parigi parte alle 14, con un numero di manifestanti nella capitale stimato dalle autorità tra 40mila e 80mila. Sophie Binet, segretaria generale della CGT, critica l’approccio dell’esecutivo: “Non è con misure di sicurezza che si metterà fine alle manifestazioni”. Marylise Léon, leader della CFDT, chiede invece un impegno congiunto di governo e datori di lavoro, dichiarando: “Vogliamo poter vivere dignitosamente del nostro lavoro”. Tra le richieste dei sindacati figura l’aumento del salario minimo, fermo dal 2012 senza rivalutazioni straordinarie. I sindacati sperano in una partecipazione simile a quella del 2023 contro la riforma delle pensioni, quando scese in piazza oltre un milione di persone.