GERMANIA: Berlino, bufera su Eralp (Linke) per nota su simpatizzante Hamas
A Berlino scoppia il caso politico attorno a Elif Eralp, esponente della Linke in corsa per un incarico di governo nella capitale tedesca. Der Spiegel rivela il contenuto di una nota interna, inviata per errore prima di un’intervista, in cui Eralp spiega di evitare di nominare pubblicamente Ibrahim Ibrahim, ritenuto vicino al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, organizzazione classificata come terroristica dal Verfassungsschutz, per timore di ritorsioni contro sé e la propria famiglia. Il settimanale ha deciso di pubblicare comunque il nome, nonostante la richiesta di Eralp di ometterlo. In un video su Instagram la politica si è difesa parlando di minacce intensificatesi dopo le elezioni di settembre e di un consiglio in tal senso ricevuto dalla polizia criminale di Berlino, criticando il settimanale per aver ignorato la richiesta di riservatezza. Il copresidente del gruppo Linke a Berlino, Tobias Schulze, ha definito «scorretto» il comportamento della rivista, mentre il partito è già sotto accusa per presunti legami di alcune sue componenti con ambienti islamisti, come emerso dalla partecipazione di Ibrahim a un evento elettorale della sezione di Neukölln.