GERMANIA: BMW avverte sui profitti, taglio di 8.000 posti pesa sui conti
Il colosso automobilistico tedesco BMW lancia il secondo profit warning dell’anno, attribuendo la revisione ai costi del piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 8.000 posti di lavoro. L’azienda rivede il margine di profitto atteso per il 2024 portandolo in una forchetta tra -0,5% e 0,5%, un deciso peggioramento rispetto alle stime precedenti. BMW motiva la decisione con la crescente pressione competitiva dei produttori cinesi, capaci di offrire veicoli a costi più contenuti. Il caso si aggiunge a quello di Mercedes-Benz, che la settimana scorsa ha già tagliato le proprie previsioni di profitto. Secondo l’analisi riportata, i costruttori occidentali faticano a tenere il passo dei rivali low-cost cinesi, con un calo delle vendite in Cina e un contestuale aumento delle esportazioni verso i mercati europei.