Giustizia: tirocinio magistrati anche in carcere, sì del governo
La Commissione Giustizia della Camera esamina un emendamento al decreto Giustizia, a firma del capogruppo di Forza Italia Enrico Costa, che introduce per i nuovi magistrati in tirocinio un periodo di formazione negli istituti penitenziari. Il testo prevede anche un addestramento sulle tecniche di mediazione dei conflitti, da affiancare alle tradizionali tappe del tirocinio in Procura, Tribunale e Corte d’Appello. La relazione tecnica affida la gestione delle attività didattiche alla Scuola superiore della magistratura, che utilizzerà risorse del proprio bilancio autonomo. Il governo ha dato parere favorevole dopo una riformulazione: la prima versione imponeva un periodo minimo di 15 giorni di esperienza carceraria, poi eliminato. L’emendamento è stato accantonato e sarà votato la prossima settimana. La proposta riprende un’idea già contenuta nella legge bipartisan Sciascia-Tortora, che prevedeva anche il pernottamento dei tirocinanti in carcere.