— 📻 Radio Byoblu 3.0 Iscriviti alla newsletter✉ Newsletter ♥ Sostieni
Il primo blog di informazione indipendente
Ultim'ora
Iscriviti alla newsletter✉ Newsletter byoblu [3.0]
Esteri

Hegseth: «Niente woke, ciccioni e trans». Musk torna al Pentagono

A Quantico il capo del Pentagono insulta e promette tagli. Poi annuncia nuovi comandi, una base e affida il futuro della guerra a chi vende armi.
Byoblu·01 ottobre 2026
Esteri — Byoblu

Pete Hegseth, segretario alla Difesa degli Stati Uniti, è tornato ieri sul palco della base dei Marines di Quantico, in Virginia, per il discorso annuale sullo «stato delle forze armate». La sintesi che ha fatto il giro del web è «Qui niente più woke, ciccioni e trans». Nei 52 minuti di intervento c’era però molto altro: un nuovo comando per la guerra con i droni, una nuova base militare e un ufficio per gli affari religiosi alle sue dirette dipendenze. Soprattutto c’era il Project Meridian, la commissione sul «futuro della guerra» affidata a Elon Musk e Palmer Luckey. Le aziende di entrambi fanno affari con il Pentagono.

Le parole di Hegseth su woke, ciccioni e trans

Il passaggio che ha acceso i social è arrivato a metà discorso. «Vale la pena dirlo di nuovo, così che le fake news lo capiscano. Non siamo più il dipartimento “woke”, né il dipartimento dei deboli. Traduzione semplice: niente ciccioni, niente trans, niente barbuti, niente tipi strani, niente smidollati, niente radicali. Solo guerrieri».

La traduzione italiana attenua il tono dell’originale. In inglese Hegseth non ha detto «trans». Ha usato «trannies», un termine dispregiativo verso le persone transgender. Non è la prima volta. Il 17 agosto, durante un comizio in Iowa, aveva lanciato lo slogan «Training, not trannies», cioè «addestramento, non trans», giocando sull’assonanza tra le due parole.

Hegseth ha poi ripreso i concetti del discorso tenuto un anno fa nella stessa base, quello contro i «generali e ammiragli obesi». «L’era dell’aspetto inaccettabile è finita», ha detto. «In parole povere, se non soddisfi gli standard fisici maschili per le posizioni di combattimento, non superi un test di idoneità fisica o non hai voglia di raderti e avere un aspetto professionale, è ora di cambiare posizione o professione».

Nelle unità, ha aggiunto, l’attenzione deve concentrarsi «esclusivamente su addestramento, prontezza operativa, responsabilità, disciplina e letalità». E ancora: «chi si lamenta, gli ideologi e chi non è all’altezza non sono più al comando».

Chi è Hegseth e da dove nasce questa linea

Hegseth è un ex conduttore di Fox News. Donald Trump lo ha scelto all’inizio del suo secondo mandato per guidare il Pentagono, il dipartimento che controlla le forze armate più potenti del pianeta. Secondo quanto riportato, frequenta una chiesa cristiana di orientamento fondamentalista. Racconta di aver superato un passato turbolento grazie alla preghiera.

L’esclusione delle persone transgender dalle forze armate è una politica dell’amministrazione Trump fin dal 2025. A settembre l’organizzazione di militari LGBT SPARTA Pride e una testata specializzata nel settore pubblico federale hanno denunciato un presunto uso delle cartelle cliniche militari per individuare chi ha, o ha avuto, una diagnosi di disforia di genere. Lo scopo, secondo le denunce, sarebbe l’espulsione. Il Pentagono non ha confermato questa ricostruzione.

Generali epurati e «controllo civile»

Hegseth ha confermato il taglio del 20% dei posti riservati a generali e ammiragli. Stando a quanto rivendicato dal palco, il 10% degli alti ufficiali sarebbe già stato rimosso e altrettanti incarichi di vertice sarebbero stati soppressi. Ha anche annunciato un’iniziativa per monitorare i livelli di testosterone. Le fonti disponibili non chiariscono a chi si applicherà e con quali modalità.

Il messaggio ai vertici è stato esplicito. I generali «che si sono aggrappati al dipartimento woke, o che sembravano pensare che il controllo civile sulle forze armate fosse semplicemente un suggerimento, beh, non lavorano più qui».

Poi l’attacco all’amministrazione precedente: «La passata amministrazione ha costretto cosiddetti leader tossici a lasciare per promuovere conformisti che evitavano i rischi. Era la vera politicizzazione delle nostre forze armate, stupida e pericolosa». Nel mirino anche l’ex ministro della Difesa Lloyd Austin e l’ex capo degli Stati Maggiori Riuniti Mark Milley, accusati di aver introdotto «quote».

Il controllo civile sulle forze armate è un principio cardine delle democrazie: i militari obbediscono al governo eletto. Qui viene invocato per giustificare la rimozione di chi non condivideva una linea politica. Il confine tra controllo civile e fedeltà politica si assottiglia. Hegseth denuncia la politicizzazione dell’esercito e nello stesso discorso licenzia generali per ragioni ideologiche.

Doveva tagliare la burocrazia, l’ha moltiplicata

Il discorso avrebbe dovuto illustrare i tagli alla burocrazia del Pentagono. Secondo la stampa americana, se ne è parlato poco. Hegseth ha presentato invece sei nuove iniziative, destinate con ogni probabilità ad aumentare il bilancio della Difesa.

La prima è AutoWarCom, un nuovo comando a quattro stelle, cioè guidato da un ufficiale del grado più alto, dedicato alla guerra con i droni. È un settore in cui gli Stati Uniti sono rimasti indietro. La seconda è una nuova base militare, che secondo Hegseth i governatori «faranno a gara» a ospitare nel proprio Stato.

C’è poi un nuovo corpo di cadetti, in parte reclutati nei college cristiani. Hegseth li contrappone alle università d’élite della Ivy League, che ha definito «fabbriche woke che venerano la DEI», cioè le politiche di Diversità, Equità e Inclusione. Hegseth ha studiato a Princeton e ad Harvard, due atenei della Ivy League. Il Pentagono avvierà collaborazioni con istituti conservatori come la Liberty University e l’Hillsdale College.

Infine nasce un Ufficio per gli Affari Religiosi: i cappellani capo delle diverse forze armate riferiranno direttamente al segretario. «Il nostro dipartimento sta, per così dire, indossando l’intera armatura di Dio», ha detto. «Sebbene conduciamo una guerra fisica, sappiamo tutti che la vera battaglia è spirituale».

Project Meridian: Musk e Luckey disegnano la guerra del futuro

L’annuncio di maggiore peso economico è il Project Meridian. Si tratta di una commissione che per 120 giorni studierà «il futuro della guerra». La guideranno Elon Musk, fondatore di SpaceX, Palmer Luckey, fondatore di Anduril, e Newt Gingrich, ex presidente repubblicano della Camera dei rappresentanti.

Per Musk è il ritorno nell’amministrazione Trump dopo l’esperienza al DOGE, il Dipartimento per l’efficienza governativa creato per tagliare la spesa federale. Luckey è un finanziatore e alleato di Trump. Secondo la stampa britannica, la sua Anduril, specializzata in tecnologie per la difesa, ha ottenuto nell’ultimo anno contratti governativi per miliardi di dollari.

«Stiamo assistendo a rapidi progressi nell’intelligenza artificiale, nell’autonomia, nell’energia diretta, nella robotica, nelle biotecnologie», ha detto Hegseth. «Per mantenere il dominio globale, gli Stati Uniti devono anticipare i futuri ambienti operativi». Secondo il comunicato del Pentagono, tra i terreni da esplorare c’è anche la Luna. Il progetto, ha precisato il segretario, «non riguarda lo sviluppo di nuove strategie o politiche». Servirà a «individuare i domini che dobbiamo conquistare e le capacità che dobbiamo padroneggiare».

Detto in termini concreti, il Pentagono chiede a chi produce droni, sistemi autonomi e tecnologie spaziali di stabilire quali droni, sistemi autonomi e tecnologie spaziali serviranno. Le loro aziende avranno un interesse economico diretto nelle risposte. Non è un’anomalia isolata. Il riarmo tecnologico accelerato e gli appalti si concentrano sempre più su un ristretto gruppo di imprese, e il Project Meridian mette quelle stesse imprese nella stanza dove si scrivono le priorità.

Il morale delle truppe e la guerra con l’Iran

Hegseth ha anche respinto le notizie sul malessere nelle forze armate. Ha parlato di «titoli fuorvianti sulla durata delle missioni» e di «affermazioni palesemente false sul basso morale delle truppe». I tassi di permanenza in servizio, ha sostenuto, sono a livelli «record». Come esempio ha citato la portaerei USS Abraham Lincoln, dove circa l’80% del personale avrebbe scelto di restare.

Sulla stessa nave, secondo la stampa britannica, otto militari hanno tentato il suicidio dall’inizio della missione nella guerra statunitense contro l’Iran. Sono state segnalate anche difficoltà di approvvigionamento a bordo. Il segretario non ha affrontato questi dati nel merito.

Le organizzazioni per i diritti delle persone LGBT definiscono il discorso apertamente transfobico. I sostenitori dell’amministrazione lo leggono come la fine dell’ideologia nelle caserme. Resta un fatto: mentre il dibattito pubblico si concentrava sugli insulti, il Pentagono ha annunciato nuove strutture, nuova spesa e una commissione guidata da imprenditori della difesa. Il conto, come da tradizione, arriverà anche agli alleati della NATO, chiamati ad allinearsi a scelte prese a Washington.

Il mandato del Project Meridian dura 120 giorni. Hegseth ha detto di attendersi i primi risultati già entro tre mesi.

📻 RADIO Caricamento…