IRAN: ok di Khamenei a trattare con gli Usa, petrolio crolla del 6,7%
La Guida Suprema iraniana Ali Khamenei apre per la prima volta alla possibilità di un negoziato diretto con Washington sulla crisi nucleare e sulle sanzioni. La notizia provoca un crollo immediato dei prezzi del greggio, con il Wti che scende fino a 97,1 dollari al barile e il Brent a 105,9 dollari, in calo del 6,7%. L’annuncio arriva dopo giorni di tensione, segnati dalle minacce del presidente Usa Donald Trump e dal piano di de-escalation presentato da Teheran tramite la mediazione di Qatar e Pakistan. Gli operatori di mercato interpretano l’apertura della Guida Suprema come un segnale concreto di allentamento delle tensioni nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il trasporto mondiale di petrolio. Il calo del greggio si riflette anche sulle borse europee, con Milano che chiude la seduta in forte rialzo.