IRAN: tre navi in fiamme a Hormuz dopo mine navali, Seul invia la Marina
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane riferiscono che due petroliere e un rimorchiatore hanno preso fuoco nella notte tra mercoledì e giovedì dopo aver urtato mine navali nello Stretto di Hormuz, da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale. Secondo l’agenzia Irna, le imbarcazioni tentavano di percorrere “rotte non autorizzate”: una grande petroliera ha urtato una mina a sud dello Stretto, una seconda nave è rimasta immobilizzata a est, mentre il rimorchiatore inviato per domare le fiamme è stato a sua volta avvolto dal fuoco. Teheran accusa gli Stati Uniti di “istigare le imbarcazioni a commettere violazioni”, sostenendo che tale condotta porterà solo a “maggiori perdite finanziarie e sconfitte politiche” per Washington. In risposta alle tensioni, la Corea del Sud annuncia l’invio nello Stretto di velivoli da pattugliamento marittimo e di una squadra per la neutralizzazione di ordigni esplosivi, oltre ad estendere l’area operativa dell’unità navale Cheonghae, attualmente dislocata a sud dell’Oman.