ISRAELE: commissione elettorale respinge accuse di frode di Netanyahu
La commissione elettorale israeliana conferma mercoledì i risultati definitivi del voto del 27 ottobre, che ha privato la coalizione di estrema destra guidata da Benjamin Netanyahu della maggioranza di governo, respingendo le accuse di frode diffusa avanzate dal primo ministro. La decisione arriva dopo che l’avvocato generale dello Stato ha bloccato una richiesta dello Shin Bet di interrogare esponenti di partiti guidati da cittadini palestinesi di Israele. Il principale sfidante di Netanyahu, Gadi Eisenkot, denuncia un «pogrom contro la democrazia», accusando il premier di tentare di restare al potere screditando voti validi e usando gli apparati di sicurezza contro i partiti arabi israeliani. La vicenda si inserisce nel contesto delle consultazioni già avviate dal presidente Isaac Herzog per la formazione del nuovo esecutivo dopo il riconoscimento ufficiale dei risultati.