ISRAELE: demolisce case di palestinesi accusati di aver ucciso soldati
Le forze israeliane fanno saltare in aria le abitazioni di alcuni palestinesi accusati di aver ucciso soldati, in un’operazione condotta nei quartieri di Hebron, in Cisgiordania. Secondo quanto riporta Al Jazeera, i militari trattengono almeno 12 palestinesi nei pressi delle case demolite durante l’operazione. L’emittente riferisce che quasi 5.000 persone restano attualmente sfollate dai quartieri colpiti dalle demolizioni. La pratica delle demolizioni punitive, utilizzata da Israele contro le famiglie di presunti attentatori, è da tempo oggetto di critiche da parte di organizzazioni per i diritti umani, che la considerano una forma di punizione collettiva vietata dal diritto internazionale. Non è ancora chiaro se le autorità israeliane abbiano fornito dettagli ufficiali sull’identità delle persone trattenute o sui tempi di un eventuale rilascio.