Israele: Eisenkot ha 28 giorni per formare governo, vede Lieberman e Bennett
Il presidente israeliano Isaac Herzog affida ufficialmente a Gadi Eisenkot, leader di Yashar, l’incarico di formare il nuovo governo dopo le elezioni del 27 ottobre, concedendogli 28 giorni di tempo, prorogabili di altri 14 in base alla Legge fondamentale. «Israele è in un momento di emergenza, con fronti di guerra aperti e obiettivi non raggiunti», dichiara Eisenkot dopo l’incontro con Herzog, parlando di «uno dei momenti più fragili per la democrazia israeliana». Il leader di Yashar è atteso agli incontri con Avigdor Lieberman di Yisrael Beytenu e con Naftali Bennett di B’Yachad per costruire il sostegno parlamentare del cosiddetto blocco del cambiamento. Il principale ostacolo riguarda Lieberman, che esclude il sostegno a governi dipendenti dai partiti arabi ma si dice disponibile, per la prima volta, a trattare con gli ultraortodossi, rompendo con la sua storica linea di opposizione. Questa apertura ha sollevato accuse, respinte da Lieberman, di voler ostacolare Eisenkot per ambizioni personali di diventare premier.