Israele: Eisenkot, Netanyahu vuole ‘pogrom contro la democrazia’
Il generale ed ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot accusa martedì il premier Benjamin Netanyahu e il suo partito Likud di orchestrare un «pogrom contro la democrazia» israeliana. L’accusa arriva dopo che l’establishment di governo ha sollevato sospetti di brogli elettorali legati al voto della minoranza araba. Secondo Eisenkot, Netanyahu e il Likud starebbero deliberatamente spingendo il Paese verso una crisi costituzionale per ottenere vantaggi politici. Le sue parole arrivano mentre l’opposizione israeliana si è già schierata dietro di lui, promettendo di formare un nuovo governo per sostituire Netanyahu qualora se ne presentasse l’occasione. Resta aperto il nodo politico su tempi e modalità di un’eventuale transizione di potere a Gerusalemme.