Israele: Netanyahu grida ai brogli, l’ente elettorale conferma i risultati
Il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu definisce ‘rubate’ le elezioni israeliane, a giorni dal voto che lascia il Paese in una situazione di stallo parlamentare. La commissione elettorale israeliana replica che l’esito del voto resterà valido anche qualora le accuse di interferenze straniere avanzate dal premier venissero confermate come fondate. Secondo l’ente, non esistono elementi che giustifichino una revisione dei seggi assegnati. La dichiarazione arriva mentre il blocco di Netanyahu resta fermo a 53 seggi su 120, contro i 67 del fronte che si oppone al governo uscente, senza che quest’ultimo riesca però a tradurre il vantaggio in una maggioranza stabile. Le trattative per la formazione del nuovo esecutivo proseguono in parallelo alle consultazioni convocate dal presidente Isaac Herzog.