ISRAELE: Shin Bet arresta attivista palestinese dopo voto arabo alle urne
Agenti israeliani mascherati fanno irruzione a mezzanotte nell’abitazione di Abd Abu Shahadeh a Giaffa, arrestando il giornalista e attivista palestinese davanti ai suoi due figli e sequestrando dispositivi elettronici e libri, riferisce il sito Arab48. La polizia conferma che il caso è seguito dall’Unità centrale di Tel Aviv e dallo Shin Bet, mentre un tribunale impone il divieto di pubblicazione citando un’indagine di sicurezza. L’arresto arriva dopo accuse del Likud di Netanyahu di presunti brogli elettorali ai danni dei partiti palestinesi, respinte dai diretti interessati. La Commissione elettorale centrale israeliana ha comunque certificato mercoledì i risultati del voto, non riscontrando irregolarità che ne abbiano compromesso l’esito. Il capo dello Shin Bet David Zini, vicino a Netanyahu, cerca comunque di interrogare sotto cautela i leader arabi Mahmoud Abbas, Ahmed Tibi e Sami Abu Shehadeh, quest’ultimo denuncia un tentativo di ‘rubare’ le elezioni.