Lega, al via il Consiglio federale: tensioni su Romeo e congressi provinciali
Si riunisce a via Bellerio il Consiglio federale della Lega, convocato in un clima di forte tensione interna. Al vertice prende parte il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, mentre risultano assenti il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il governatore della Lombardia Attilio Fontana. Sul tavolo la gestione dei congressi provinciali nelle regioni dove il segretario Matteo Salvini risulterebbe in minoranza, con alcuni dirigenti vicini al leader che spingono per un commissariamento del voto locale. Le assenze di Giorgetti e Fontana, considerati tra i principali esponenti dell’area moderata del partito, vengono lette come un segnale delle divisioni interne in vista del congresso nazionale. La riunione arriva in un momento delicato per gli equilibri del Carroccio, con il controllo delle federazioni territoriali che diventa terreno di scontro tra le diverse anime del partito.