Libertà di stampa: Consiglio d’Europa, ‘giornalismo sotto attacco’
Il Consiglio d’Europa approva all’unanimità il 30 settembre la risoluzione ‘Minacce crescenti al pluralismo e all’indipendenza dei media’, presentata alla Camera dalla relatrice Valentina Grippo (Azione). Il rapporto, frutto di due anni di audizioni, indica cinque minacce principali: deserti informativi, concentrazione proprietaria, ingerenze politiche, intelligenza artificiale e sicurezza dei giornalisti. “Oggi solo il 25% della popolazione mondiale ha accesso all’informazione”, afferma Grippo, sottolineando il legame tra libertà di stampa e tenuta democratica. Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, riferisce che nel Lazio 30 professionisti vivono sotto scorta e che in Italia sono stati 750 i giornalisti minacciati nell’ultimo anno. Tra le richieste agli Stati membri, la creazione di un database pubblico e gratuito sulla proprietà dei media esteso ai 46 Paesi del Consiglio d’Europa.