Manovra 2027: forfettario a 100mila euro per i redditi, soglia Iva resta a 85mila
La manovra 2027 innalza a 100.000 euro il limite di ricavi per restare nel regime forfettario ai fini delle imposte sui redditi, ma lascia ferma a 85.000 euro la soglia oltre la quale scatta l’obbligo di applicare l’Iva. Il governo giustifica lo scarto scrivendo che serve “l’autorizzazione dell’Unione europea”, e Giorgia Meloni ha dichiarato di avere “un anno per negoziare con la Commissione europea”. Il tetto Iva di 85.000 euro deriva dalla direttiva Ue 2020/285, approvata all’unanimità dagli Stati membri nel 2020 senza possibilità di aggiornamento automatico all’inflazione. Quando nel 2023 la soglia italiana passò da 65.000 a 85.000 euro, lo Stato stimò una perdita di gettito di 80,8 milioni di euro, pari allo 0,06% dell’Iva totale, giudicata “trascurabile” da Bruxelles. Per la fascia tra 85.000 e 100.000 euro non esiste ancora una stima ufficiale dell’impatto sul gettito.