Manovra: piano clima affidato al Mase, nomine semplificate stile Pnrr
La legge di Bilancio assegna al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la regia del nuovo piano per il clima, stanziando oltre 6 milioni di euro fino al 2033. Il testo prevede la possibilità di nomine in deroga alle procedure ordinarie, ricalcando il modello già adottato per la governance del Pnrr, al fine di accelerare l’attuazione delle misure. I fondi destinati al piano saranno monitorati attraverso il sistema ReGiS, la stessa piattaforma usata per tracciare la spesa dei fondi europei del Piano di ripresa. La norma introduce inoltre un meccanismo di revoca delle risorse per gli enti o i soggetti attuatori che non riusciranno a raggiungere gli obiettivi fissati nei tempi previsti. La misura si inserisce nel pacchetto più ampio della manovra 2026, attualmente al centro del confronto tra governo, opposizioni e parti sociali.