Manovra: Pisauro, ‘è elettorale, accontenta lobby e aggrava distorsioni fisco’
L’economista Giuseppe Pisauro, ex presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, critica in un’intervista l’impianto della legge di Bilancio 2027. Secondo Pisauro la manovra contiene oltre 5 miliardi di misure finanziate per un solo anno, a partire dal taglio Irpef, coperte da entrate una tantum come la sospensione delle deduzioni fiscali delle banche e l’aumento dell’Irap sui gruppi energetici. L’economista contesta in particolare la proroga delle imposte sostitutive su aumenti contrattuali e lavoro notturno, che costa 2 miliardi e secondo lui «viola il principio di equità orizzontale» tassando in modo diverso redditi uguali. Critica anche la scelta di rendere strutturale il bollo auto, con un costo di 2,4 miliardi l’anno dal 2028, definendola priva di giustificazione nelle priorità di politica economica rispetto a settori come la sanità. Pisauro osserva infine che le misure per i giovani rischiano di spingere i più qualificati a emigrare invece di trattenerli in Italia.