Manovra: stretta su rivalutazione pensioni, tagli fino a 1.350 euro l’anno
La legge di bilancio ripristina il meccanismo a sei fasce di rivalutazione introdotto nel 2023, riducendo l’adeguamento all’inflazione per gli assegni sopra i 2.450 euro lordi mensili. Secondo la relazione tecnica, la misura produrrà un risparmio per lo Stato stimato in 14 miliardi di euro nell’arco di dieci anni. I pensionati con i trattamenti più alti potranno perdere fino a 1.350 euro in un solo anno rispetto alla piena rivalutazione. Il meccanismo era già stato utilizzato dal governo nella manovra 2023 e viene ora riproposto dopo un periodo di applicazione più favorevole ai percettori di assegni elevati. La relazione tecnica allegata al testo fornisce gli esempi di calcolo per le diverse fasce di reddito pensionistico coinvolte dal taglio.