Manovra: Tajani vede Fumarola, Gimbe denuncia calo quota Pil per sanità
Il vicepremier Antonio Tajani incontra la segretaria della Cisl Daniela Fumarola per discutere i correttivi alla legge di bilancio, ma il governo esclude modifiche ai saldi di finanza pubblica: ogni emendamento dovrà avere copertura propria. La Fondazione Gimbe calcola che il Fondo sanitario nazionale salirà a 146,3 miliardi nel 2027, 147,1 nel 2028 e 148,2 nel 2029, ma la quota sul Pil scenderà dal 6,14% del 2026 al 5,87% del 2029. La Fp Cgil parla di «fortissimo rischio di chiusura di ospedali», mentre l’assessore lombardo Guido Bertolaso definisce i tagli «insostenibili per tutte le Regioni». Sul fronte scuola, l’Associazione Presidi critica il taglio di 7.000 posti tra docenti e Ata legato al calo demografico, e la Gilda minaccia la mobilitazione se la manovra non sarà «stravolta con gli emendamenti». La Uil chiede un incontro urgente al ministro Giuseppe Valditara. Il testo prevede inoltre una riduzione di 100 milioni dal 2027 sull’assegno di inclusione, per un risparmio complessivo di 300 milioni nel triennio 2027-2029.