Manovra, Vannacci: armi non priorità, Meloni ci preclude alleanza
Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, a Milano con il candidato sindaco Carmelo Burgio, critica l’aumento di spesa per gli armamenti previsto dal governo. «Qualsiasi sistema di difesa deve essere commisurato a una minaccia reale», afferma, sostenendo che per i milanesi il pericolo non arriva dalla «steppa russa» ma da molestatori e baby gang. Vannacci replica inoltre alle aperture negative di Giorgia Meloni su un’alleanza con il suo partito: «Preclude aprioristicamente un’alleanza con il mio partito, favorendo di fatto la sinistra». L’eurodeputato accusa il governo di aver modificato la legge elettorale «per far vincere la sinistra» e rivendica un’idea politica «condivisa da milioni di italiani», stanchi secondo lui di un «perbenismo» e di una moderazione che chiama «paura» verso Bruxelles.