Marghera: operaio muore in Fincantieri, sospetta intossicazione
Un operaio rumeno di 34 anni, dipendente di una ditta in subappalto, muore intorno alle 11 nei cantieri Fincantieri di Marghera mentre esegue saldature in uno spazio confinato a bordo della nave in costruzione Seven Seas Prestige. Due colleghi accorsi in soccorso vengono colti da malore e trasportati in ospedale. Sul posto intervengono i nuclei Nbcr dei vigili del fuoco per verificare un’eventuale contaminazione da sostanze tossiche, mentre gli ispettori dello Spisal dell’Ulss 3 indagano su cause e modalità del decesso. Fincantieri, secondo quanto riferito ai sindacati, parla di malore per cause naturali, ma la Fiom-Cgil di Venezia chiede alla magistratura di fare chiarezza, sottolineando che si tratta di «un lavoratore giovane di una ditta in subappalto» morto sul lavoro. L’area è stata posta sotto sequestro e l’intera nave evacuata in via precauzionale, con migliaia di operai mandati a casa. Se confermato, sarebbe il secondo decesso in un cantiere Fincantieri nell’ultimo mese, dopo quello avvenuto ad Ancona il 29 settembre.