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Ambiente

Meteo Giuliacci: temporali oggi, poi il freddo dalla Scandinavia

Perturbazioni fino a domenica e l’ondata di aria fresca attesa tra il 22 e il 25 settembre. Secondo alcuni, arriva il “Gatto Polare”.
Byoblu·18 settembre 2026

Il colonnello Mario Giuliacci, nell’ultimo video pubblicato sul canale YouTube MeteoGiuliacci, illustra le previsioni per oggi, venerdì 18 settembre, per il weekend e per la settimana prossima. La perturbazione arrivata ieri sull’Italia, spiega il meteorologo, resterà sulla penisola fino a domenica, spostandosi progressivamente verso il Centro-Sud. Poi, tra martedì 22 e venerdì 25, è attesa un’ondata di aria fresca più decisa, con un calo delle temperature di 4-5 gradi su gran parte del Paese.

Oggi: rovesci pomeridiani dalle Alpi alla Sicilia

Secondo Giuliacci, i fenomeni di oggi saranno meno diffusi e meno intensi rispetto a quelli di ieri. Rovesci e temporali si svilupperanno soprattutto nel pomeriggio sulle Alpi, in Piemonte, in Emilia, nelle zone interne del Centro, in Campania e in Sicilia.

Sul fronte termico, il meteorologo indica massime tra 24 e 27 gradi su quasi tutto il Nord e il Centro, mentre al Sud e sulle isole maggiori i valori oscilleranno tra 27 e 30 gradi.

Weekend: instabilità concentrata al Centro-Sud

Domani, sabato, l’instabilità pomeridiana si presenterà “a macchia di leopardo” sulle aree interne del Centro-Sud. Domenica i rovesci e i temporali si concentreranno su Abruzzo, Molise e regioni meridionali, accompagnati da una generale diminuzione delle temperature nelle stesse zone.

Dal 22 al 25 settembre: l’aria fresca dalla Scandinavia

Nel video Giuliacci conferma poi la tendenza per l’ultima decade del mese: tra martedì 22 e venerdì 25 settembre un’ondata di fresco più incisiva farà scendere le temperature di 4-5 gradi, con precipitazioni temporalesche concentrate sul versante adriatico e al Sud.

In un intervento del giorno precedente, lo stesso meteorologo aveva inquadrato l’evoluzione dei prossimi 10-12 giorni in tre fasi: il passaggio della perturbazione atlantica, l’arrivo di un nucleo di aria fredda dalla Scandinavia e infine il ritorno dell’anticiclone delle Azzorre. In quel contesto Giuliacci aveva parlato di “un nucleo di aria fredda in discesa rapida dalla Scandinavia verso i Balcani” destinato a irrompere sull’Adriatico, con temperature “su gran parte delle regioni sotto 25 gradi” e molti valori vicini ai 20, tanto da dare “la sensazione di freddo”. Nello stesso intervento aveva escluso, per il periodo, nuove fiammate di caldo africano.

Le altre analisi: calo termico, ma niente irruzione invernale

Le previsioni di altri centri indipendenti disegnano un quadro simile nelle linee generali. Stando all’analisi di Meteored, il weekend sarà ancora mite, con Roma fino a 30 gradi domenica e punte di 31 ad Aosta; da martedì sera le correnti balcaniche porterebbero minime sotto i 10 gradi in diverse città del Centro, con L’Aquila a 6, Perugia a 7 e Firenze a 9. Verso il 26-27 settembre, sempre secondo Meteored, le massime potrebbero tornare a salire.

Secondo MeteoGiornale, il grosso dell’aria artica dovrebbe restare sull’Europa centro-orientale, tra Scandinavia, Baltico, Polonia e Balcani. Per l’Italia si parla di minime tra 8 e 14 gradi e massime sotto i 24 tra il 22 e il 24 settembre: un ritorno a valori autunnali, non un anticipo d’inverno. Le regioni adriatiche sarebbero le più esposte.

Anche a livello regionale il messaggio è analogo: per il Veneto, ad esempio, le previsioni locali non indicano alcuna ondata di freddo nel fine settimana, con massime tra 26 e 28 gradi in pianura e un calo a 22-25 gradi solo tra martedì e mercoledì prossimi.

Tutti gli analisti concordano su un punto: a diversi giorni di distanza, intensità e traiettoria dell’aria fredda andranno confermate dagli aggiornamenti dei prossimi giorni.

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