Midterm Usa, gelo nel centrodestra: la Lega scarica Trump
Il voto di midterm negli Stati Uniti, chiuso con la sconfitta repubblicana, raffredda i rapporti nel centrodestra italiano verso Donald Trump. Il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Igor Iezzi, commenta: «Fare la guerra non paga», in riferimento alla linea del presidente Usa sui conflitti internazionali. Critiche arrivano anche da Fratelli d’Italia: fonti del partito riferite da via della Scrofa, sede del quartier generale meloniano, affermano di aver previsto l’esito negativo per i repubblicani. Secondo quanto riportato, nel partito di Salvini cresce l’insofferenza verso l’ex presidente, con l’invito a tornare a una linea più aderente al movimento Maga delle origini. Il malumore riflette le preoccupazioni degli alleati europei di Trump dopo la débâcle elettorale che consegna ai democratici il controllo di Camera e Senato.