MotoGp Qatar: vademecum anti-bombardamento ai team, Yamaha diserta il GP
Il circuito di Lusail distribuisce a piloti, tecnici e staff delle squadre un protocollo di sicurezza da seguire in caso di attacco militare durante le prove o il Gran Premio in programma domenica 8 novembre. Le linee guida impongono di cercare subito riparo evitando finestre, ascensori e strutture con facciate in vetro, privilegiando scale ed edifici solidi indicati come punti di raccolta. Chi si trova all’aperto o in auto deve entrare nell’edificio più vicino oppure, in mancanza di rifugi, sdraiarsi a terra proteggendo la testa. Una volta al sicuro, il personale deve restare riparato per almeno dieci minuti o fino al cessato allarme, senza toccare o fotografare eventuali detriti. Nel clima di tensione, Yamaha ha scelto di non partecipare al weekend di Lusail, mentre altri piloti avrebbero manifestato riserve senza però ritirarsi.