Ondata di caldo: allerta arancione in 12 città mercoledì, rossa in 4 giovedì

Una nuova ondata di caldo si abbatte sull’Italia. Secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute nella giornata di martedì 26 maggio 2026, già a partire da mercoledì 27 maggio dodici città italiane saranno interessate dal bollino arancione, che indica condizioni meteorologiche a rischio per la salute della popolazione, in particolare per le fasce più vulnerabili.
La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nella giornata di giovedì 28 maggio, quando quattro città passeranno al livello massimo di allerta, il bollino rosso. Stando a quanto riportato dal ministero, tra i centri urbani più esposti al caldo estremo figurano Firenze, Roma, Torino e Bologna.
I livelli di allerta e cosa significano
Il sistema di bollettini adottato dal ministero della Salute prevede tre livelli di rischio: verde (nessuna allerta), arancione (condizioni di disagio per le persone anziane, i bambini e i soggetti con patologie pregresse) e rosso (emergenza caldo con rischio elevato anche per la popolazione sana). L’allerta rossa rappresenta quindi lo scenario più critico e richiede misure di prevenzione attiva da parte delle autorità sanitarie locali.
Le città interessate
Il bollettino ministeriale individua un numero significativo di capoluoghi coinvolti già nella giornata di mercoledì, con il picco atteso per giovedì. Le città segnalate come particolarmente calde — Firenze, Roma, Torino e Bologna — si trovano in aree geograficamente diverse della penisola, a indicare una perturbazione termica di carattere esteso e non circoscritto a una singola regione.
Le raccomandazioni per i cittadini
In situazioni di allerta elevata, il ministero della Salute raccomanda generalmente di limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, di idratarsi frequentemente, di controllare le persone anziane che vivono sole e di prestare particolare attenzione ai bambini piccoli. Si suggerisce inoltre di evitare sforzi fisici intensi nelle ore più calde.
Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti dal bollettino ufficiale, che viene pubblicato quotidianamente durante i periodi di emergenza caldo, per monitorare l’evoluzione della situazione e l’eventuale estensione delle allerte ad altri centri urbani.