Otranto: 1,8 milioni per videomapping, costo 5 volte oltre media estera
L’installazione luminosa “Otranto in luce” costa 1,8 milioni di euro per 17 giorni di proiezioni su sei monumenti della città salentina, circa centomila euro al giorno, cinque volte più della media di eventi simili all’estero, secondo Il Fatto Quotidiano. L’evento, inaugurato l’11 settembre, è stato fortemente voluto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che lega l’iniziativa alla strage degli 813 martiri di Otranto del 1480 in chiave identitaria e anti-islamica. Nel suo intervento inaugurale Mantovano ha definito l’episodio storico «una pagina straordinaria della nostra storia, che ha salvato l’Italia». L’organizzazione è stata affidata a Vincenzo Sofo, ex europarlamentare della Lega e marito di Marion Maréchal Le Pen, oggi consulente del ministro della Cultura Alessandro Giuli con un incarico da 30mila euro annui. Secondo il quotidiano l’investimento milionario avrebbe attratto pochi turisti nella cittadina pugliese.