PAESI BASSI: centinaia di attivisti occupano cantiere data center Microsoft ad Amsterdam
Alcune centinaia di manifestanti occupano venerdì il cantiere di un futuro data center Microsoft nel quartiere Sloterdijk di Amsterdam, bloccando i lavori per l’intera giornata. La protesta, organizzata dai collettivi Geef Tegengas e Fossielvrij, denuncia il presunto ruolo dell’infrastruttura nel sostenere operazioni militari israeliane a Gaza tramite sistemi di intelligenza artificiale, oltre all’impatto ambientale dei data center. «È un luogo in cui convergono tante battaglie diverse», dichiara all’AFP il portavoce Nathan Timmer, 30 anni, che parla di «guerra guidata dall’IA» e di «genocidio» a Gaza. Secondo l’agenzia olandese ANP, la polizia arresta tra 150 e 200 persone, mentre altre lasciano volontariamente il sito. L’azione rientra in una mobilitazione europea di due giorni promossa dalla coalizione Stop Dirty Data Centers, che chiede una moratoria sulla costruzione di nuovi centri dati.