POLONIA: scontro sulle toghe, Nawrocki blocca insediamento giudici
A Varsavia la crisi istituzionale polacca precipita con l’impedimento fisico all’insediamento di alcuni giudici della Corte costituzionale, al centro dello scontro tra il presidente Karol Nawrocki, vicino al partito PiS, e il governo del premier Donald Tusk. Nawrocki si muove ora scortato dalla sicurezza presidenziale, segno della tensione raggiunta nel confronto tra le due fazioni. Tusk commenta duramente l’episodio dichiarando «no alla legge della giungla», accusando gli avversari politici di voler forzare le regole costituzionali a proprio vantaggio. Lo scontro arriva dopo giorni di accuse reciproche tra il premier e l’area legata all’ex presidente Andrzej Duda e al partito Diritto e Giustizia, con Tusk che aveva già parlato di un tentativo di «distruggere la democrazia» polacca. La vicenda riguarda il controllo della Corte costituzionale, organo chiave negli equilibri istituzionali del Paese.