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Esteri

Rashkin: «Trump vuole stare dalla parte del vincitore, e ora preme su Mosca»

Il politico americano Yuri Rashkin sostiene che Trump, dopo il G7, stia aumentando la pressione su Mosca e sostenendo gli attacchi ucraini alla Russia.
Byoblu·25 giugno 2026

Poco fa, durante una diretta YouTube condotta dalla giornalista Irina Uslova sul canale Uslovatox, il politico e attivista civico americano Yuri Rashkin ha commentato i più recenti sviluppi del conflitto in Ucraina e il mutato atteggiamento dell’amministrazione Trump nei confronti di Mosca.

«Trump vuole essere con il vincitore»

Nel video, Rashkin sostiene che Trump starebbe rivedendo la propria posizione sul conflitto a seguito dei progressi militari ucraini. Secondo Rashkin, citando quanto riportato dal Financial Times, il presidente americano sarebbe rimasto «colpito dai successi dell’Ucraina» dopo il vertice del G7 e sarebbe ora orientato ad aumentare la pressione su Mosca e a rafforzare il sostegno a Kiev.

«Trump vuole stare dalla parte del vincitore», afferma Rashkin nel video, «e la Russia non potrà più convincerlo a cambiare campo». Il politico americano interpreta questo cambiamento non come una scelta ideologica, ma come il riflesso di un calcolo pragmatico: Trump, secondo lui, agirebbe principalmente mosso da interessi economici e dalla volontà di essere associato a chi prevale.

Il «fantasma di Anchorage» secondo Mosca

Rashkin fa anche riferimento alle dichiarazioni del vice ministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov e del ministro Sergej Lavrov, i quali avrebbero sostenuto che lo «spirito di Anchorage» — il clima di apertura al dialogo che avrebbe caratterizzato i primi contatti tra le due amministrazioni — non esiste più, e che Trump non sarebbe un mediatore imparziale. Secondo Rashkin, questa narrativa moscovita avrebbe scarsa presa su un presidente come Trump, descritto nel video come «un camaleonte della sopravvivenza» che cambia posizione rapidamente al mutare delle circostanze.

«La Russia ha scelto la persona sbagliata su cui fare pressione morale», sostiene Rashkin, «Trump non risponde alla coscienza né all’accusa di non rispettare i contratti».

La salute di Trump e i segnali di indebolimento

Nel corso della conversazione, Uslova solleva alcuni episodi pubblici che avrebbero alimentato dubbi sulle condizioni fisiche e cognitive del presidente americano — tra cui presunte passeggiate disorientate e comportamenti eccentrici durante eventi ufficiali. Rashkin accoglie il tema con ironia, affermando che «l’analisi politica su Trump dovrebbe forse essere affidata più agli psichiatri che agli analisti», e aggiunge che la notizia della somministrazione di un nuovo farmaco per il controllo del peso al presidente, riportata da fonti non verificate nel corso della trasmissione, meriterebbe attenzione. «Non seguite le sue parole, seguite le sue pillole e il suo peso», dice Rashkin.

Iran, Ucraina e la strategia del Senato

Il video tocca anche altri dossier internazionali. Rashkin commenta la questione iraniana — in particolare le trattative sullo Stretto di Hormuz e il disaccordo tra le narrazioni americana e iraniana — definendo l’approccio di Trump una «fabbrica di fake news istituzionalizzata». Quanto al fronte interno americano, Rashkin saluta positivamente il voto bipartisan del Senato per limitare i poteri di guerra di Trump nei confronti dell’Iran, pur riconoscendone la natura prevalentemente simbolica. Coglie l’occasione per invitare i senatori repubblicani a sostenere anche il disegno di legge sugli aiuti all’Ucraina, già approvato dalla Camera, che attende i 60 voti necessari al Senato per l’approvazione definitiva.

Prospettive

Secondo Rashkin, il posizionamento finale di Trump dipenderà dall’esito sul campo: «Quando l’Ucraina vincerà, Trump arriverà nel suo limousine e dirà che era tutto merito suo». Il politico americano si dichiara convinto che una vittoria ucraina garantirebbe un sostegno americano «pieno e incondizionato» da parte dell’attuale amministrazione, indipendentemente dall’attuale ambiguità strategica di Washington.


Fonti:

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