REGNO UNITO: riconoscimento facciale per la più grande stretta sui migranti
Il ministero dell’Interno britannico prepara l’impiego di telecamere a riconoscimento facciale dal vivo in stazioni, aeroporti e grandi eventi pubblici, nell’ambito di quella che documenti interni definiscono la più estesa operazione di contrasto all’immigrazione irregolare nella storia del Regno Unito. Secondo le carte consultate dal Guardian, il programma punta a un uso generalizzato della tecnologia per l’enforcement immigratorio, comprese le violazioni non penali, come il semplice superamento dei termini del visto. Finora il riconoscimento facciale dal vivo era stato impiegato dalla polizia soprattutto per individuare sospetti ricercati per reati gravi. L’estensione a controlli di natura amministrativa apre la strada a un monitoraggio di massa nei luoghi di transito quotidiano dei cittadini. Il Home Office non ha ancora fissato una data ufficiale per l’avvio del programma.