RUSSIA: morto Vladimir Uglev, tra i creatori del nervino Novichok
Vladimir Uglev, chimico russo che contribuì allo sviluppo del Novichok, muore ad 81 anni il 26 ottobre ad Anapa, città sul Mar Nero dove risiedeva da tempo. La notizia viene diffusa dalla testata investigativa The Insider, con cui lo scienziato aveva collaborato in un’inchiesta sull’uso del nervino da parte dei servizi segreti russi. Laureato nel 1975 all’Istituto Mendeleev di Mosca, Uglev aveva lavorato dal 1975 al 1990 come ricercatore senior presso l’Istituto Statale di Ricerca di Chimica Organica di Volsk, partecipando allo sviluppo di agenti chimici militari. Diventa noto pubblicamente nel 2018, quando rilascia interviste dopo l’avvelenamento di Sergei e Yulia Skripal a Salisbury, nel Regno Unito. Nel 2020, dopo il caso di Aleksei Navalny avvelenato con la stessa sostanza, torna a parlare con i media commentando le caratteristiche del Novichok.