San Pietro Mussolino: sindaco FI a cena nostalgici fascismo, polemica
Gabriele Tasso, sindaco di San Pietro Mussolino (Vicenza) ed esponente di Forza Italia, viene fotografato il 28 ottobre a una cena organizzata nell’anniversario della Marcia su Roma in un ristorante di Trissino, tra stendardi con l’immagine di Mussolini e l’aquila fascista. La vicenda, emersa sui social e ripresa dal Giornale di Vicenza, stride con l’iniziativa avviata dallo stesso Tasso nel 2020, quando chiese una medaglia al valore per le vittime civili della strage nazifascista del luglio 1944 nel suo comune. Interpellato da una giornalista sulla propria partecipazione, il sindaco ha replicato: «Lei è un magistrato? Io non le devo spiegare niente, non ho niente da spiegare». Il consigliere regionale di Alleanza Verdi Sinistra Carlo Cunegato parla di «un attentato ai principi della democrazia e della Costituzione», sottolineando la contraddizione con l’appartenenza di Tasso a un partito che si definisce liberale e moderato. Cunegato ricorda che San Pietro Mussolino ha subito due stragi nazifasciste, definendo «doppia» la vergogna della vicenda.